(Agosto 1995)
"Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini."
Josè Saramago
Data del viaggio:
Agosto 1995
Principali mete visitate e luoghi di maggior interesse:
Budapest: attraversata dal romantico Danubio, con le colline di Buda a occidente e l'inizio della grande pianura a oriente, Budapest è una bellissima città mitteleuropea. Grazie alla sua incredibile architettura e al suo ricco patrimonio culturale, la capitale dell'Ungheria si è spesso meritata il soprannome di 'Parigi dell'Est'. Ha un'identità complessa, a metà tra il lusso occidentale e la semplicità delle tradizioni. La città, che sorge a cavallo di una leggera curva del Danubio, è caratterizzata da ampi viali, parchi lussureggianti e raffinate terme. L'atmosfera fin de siecle che si respira deriva dal fatto che i suoi edifici furono costruiti in gran parte durante il boom industriale, periodo di massimo splendore della città. Le principali attrattive di Budapest comprendono le crociere sul Danubio, le passeggiate sul lungofiume o sui romantici ponti, le visite alle librerie antiquarie, alle gioiellerie e alle numerose terme cittadine. La città è facile da girare, raramente caotica e ideale per chi vuole spostarsi a piedi. La visita della riva sinistra della città, l'antica Pest, può iniziare da Hosok Tere, la coreografica Piazza degli Eroi, con il suo colonnato ad emiciclo e la slanciata colonna dedicata all'Arcangelo Gabriele che sostiene la corona di S. Stefano, simbolo della nazione ungherese. Al centro della piazza, sotto una semplice pietra, vi è la Tomba del Milite ignoto, altare sacro della patria. Seguendo l'Andrassy, il grandioso viale che unisce la piazza al fiume, si ammirano numerosi edifici in stile neoclassico, tra cui spicca per bellezza e suntuosità il Magyar Allami Operahaz (1884), il principale teatro della capitale, con la sua facciata ornata da statue. Alle spalle della piazza degli Eroi si apre il grande parco del Varosliget, al cui interno si erge il fiabesco castello del Vajdahunyad Vara, iniziato nel 1896. Nei pressi del famoso ponte Herzsebet Hid troviamo inoltre le Terme Rudas, risalenti al XV secolo, la cui struttura è rimasta praticamente la stessa dell'epoca medievale. Nella zona centrale della città invece troviamo: la suggestiva piazza di Vorosmarty Ter, con i suoi caffè all'aperto; il Belvarosi Templon, una tra le più antiche chiese della città (XII secolo), al cui interno la nicchia del mihrab ricorda la sua trasformazione in moschea durante la dominazione ottomana; la Szent Istvan Bazilika, dedicata a Santo Stefano (1851), il santo re fondatore della nazione ungherese. Scendendo fino al fiume si incontra il Szechenyi Lanchid, il ponte delle catene (1839), da dove si colgono, meglio di altrove, le due differenti anime della città. In lontananza si nota la Margit Sziget, l'Isola Margherita, stesa sul Danubio come un polmone verde tra le due parti della città, ed il palazzo del Parlamento, simbolo indiscusso della capitale ungherese, uno splendido esempio di architettura neogotica e secondo molti "il più bel monumento tra tutti quello bagnati dal Danubio". Il Szepmuveszeti Muzeum, un classico edificio a tempio, è sede del museo delle Belle Arti, il maggiore del Paese e tra i più importanti al mondo. Vi sono raccolte collezioni di arte varia dall'epoca antica fino al Novecento. Tra gli artisti ospitati ricordiamo Tiziano, Raffaello, Giorgione, Rembrandt, Goya, Monet, Gauguin, Rodin. La visita della parte destra della città, Buda, inizia presso le rovine dell'antico insediamento di Aquincum, nel distretto di Obuda. L'annesso Muzeum di Aquincum offre una ricca documentazione sulla vita quotidiana e artistica dell'antica città. Al centro del quartiere del Castello si trova la celebre Cattedrale dell'Assunta. Scendendo e seguendo la strada parallela al Danubio, si incontrano molti palazzi settecenteschi e chiese barocche, oltre al magnifico esempio di architettura turca, l'unico rimasto, dei Kiraly furdo, i Bagni del Re (1570). La strada porta alla collina Varhegy distesa sul ciglio dello sperone roccioso che domina la piana del Danubio, un tempo maestosa fortezza e primo nucleo abitato della città di Budapest. Varhegy è una piccola e silenziosa città nella città, che trova il suo centro nella Szentharomsag Ter, la piazza della Trinità. La parte meridionale della collina è invece occupata dal Palazzo Reale, un imponente edifico settecentesco (ma di origini ancora più antiche) articolato in diversi blocchi, ove ora hanno sede la Galleria Nazionale, la Biblioteca Nazionale e il Budapesti Torteneti Muzeum. Non si può lasciare Budaperst senza aver visitato le terme Gellèrt, ai piedi del Monte Gellèrt, che sono le più famose della città. Fare il bagno in questo palazzo Art Nouveau, secondo alcuni, è come farlo in una cattedrale.
Lago Balaton: chiamato anche mare ungherese, si trova nell'Ungheria occidentale ed è il più grande lago dell'Europa centrale. La lunghezza massima è di 79 km e la larghezza massima di 13 km. A metà viene attraversato dalla Penisola di Tihany, che restringe la sua larghezza fino a 1,3 km. La profondità media ammonta a 3,25 m, quella massima a 12,5 m. A causa della bassa profondità l'acqua in estate si riscalda fino a 28 gradi centigradi. La riva meridionale del lago è pianeggiante, quella settentrionale è lambita dalle propaggini dei monti Bakony e dai vigneti del Badacsony. Le spiagge, i bagni e le fonti termali dei dintorni attirano molti turisti locali e stranieri.
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