(Agosto 2001)
"Ciò che non hai mai visto lo trovi dove non sei mai stato."
Proverbio Africano
Da Zurigo partiamo con un volo intercontinentale che ci porta a Johannesburg dove ci attende il volo in coincidenza per Cape Town, Città del Capo, la capitale legislativa del Sudafrica e la terza città più popolosa del paese. Raggiungiamo il nostro albergo e dopo un breve riposo iniziamo a pianificare la visita della città.
Il centro di Cape Town, detto City Bowl, si trova in una depressione in mezzo a diverse alture che contornano lo skyline. Ci dirigiamo verso la zona denominata Adderley dove si trova la storica strada Government Adderley, che attraversa la parte alta della città da nord a sud attraversando i giardini botanici Company's Gardens. Su questa via si affacciano diversi musei e molti edifici storici tra cui il South African Museum (con numerosi documenti e reperti sulle culture e la fauna dell'Africa australe) e la South African National Gallery (che ospita opere d'arte moderna). Nelle vicinanze si trovano altri importanti edifici come la Cattedrale di San Giorgio Martire (la principale Chiesa Anglicana in Sudafrica), la House of Parliament, e la Groote Kerk. Attraversiamo poi a poca distanza da qui la piazza denominata Green Market Square che ospita un suggestivo e variopinto mercato. Sul finire del pomeriggio facciamo una visita all'Old Town House Museum che raccoglie opere di pittori olandesi e fiamminghi del XVII e XVIII sec.
Il giorno seguente continuiamo la nostra visita della città e raggiungiamo la zona del Central che si sviluppa attorno a St. George's Mall. Qui si trova anche la Grand Parade, un grande spiazzo dove si tengono le parate militari che sorge nei pressi sorge l'edificio più antico della città, il Castello di Buona Speranza, risalente agli ultimi decenni del 1600. Sul lato lungo dello spiazzo si erge l'imponente Town Hall, il palazzo del municipio cittadino. Ci spostiamo poi per una visita al quartiere malese di Bo-Kaap, caratterizzato da numerose moschee e da basse case risalenti all'inizio del XIX secolo dipinte con colori sgargianti. Questo è un quartiere molto vitale e modaiolo in cui vivono artisti e yuppies che si mescolano ai numerosi musulmani. Nel pomeriggio scendiamo poi verso il Victoria & Albert Waterfront: questo molo è una delle mete turistiche più rinomate della città. Qui si trovano il museo marittimo e il Two Oceans Aquarium, in cui si può ammirare la fauna marina oceanica. Tracorriamo qui la sera cenando in uno dei numerosissimi ristoranti che animano la zona. La mattina dopo ci dirigiamo alla stazione della funivia con la quale si raggiunge la famosa Table Mountain, una montagna piatta che sovrasta Città del Capo e che si trova completamente inclusa nel territorio della capitale tanto da essere diventata parte inscindibile del suo skyline. La parte frontale della montagna, rivolta verso la città, è lunga circa tre chilometri e la cima è spesso avvolta da una coltre di nubi formate dall'umidità che sale da False Bay. Trascorriamo il resto della giornata girovagando per le vie del centro approfittando della bella giornata che ci regala l'inverno australe.
Effettuiamo poi una escursione al Capo di Buona Speranza che costituisce l'estremità meridionale della Penisola del Capo. Questo punto tradizionalmente viene considerato come il punto più a sud del continente africano e come punto di separazione tra l'Oceano Atlantico e l'Oceano Indiano, ma in realtà entrambi i primati spettano a Capo Agulhas che si trova ancora più a sud. La zona attorno al Capo, è sostanzialmente una riserva naturale denominata Cape of Good Hope Nature Reserve che ospita numerose specie di uccelli (in particolare struzzi), antilopi, gnu, facoceri e babbuini. In sè, il Capo di Buona Speranza, è costituito essenzialmente da una semplice spiaggia di ciottoli, ma poco più a nordest si trova il punto più elevato di Cape Point che svolge il ruolo di luogo simbolo e che "fa le veci" del vero e proprio Capo, effettivamente meno appariscente. Nella zona si trovano anche due fari dei quali il più antico, attivo tra gli ultimi decenni del 1800 e i primi decenni del 1900, risultò spesso inefficace a causa della sua troppo elevata posizione e della nebbia che spesso lo circondava. Tutta la zona del Capo di Buona Speranza e di Cape Point è poi caratterizzata dalla presenza di grandi comunità di babbuini che spesso raggiungono i bordi della strada per cercare cibo tra i turisti in transito.
Rientrati a Cape Town, organizziamo una escursione lungo la Garden Route, un celebre percorso panoramico che percorre un tratto della costa meridionale del Sudafrica. La strada attraversa una regione con un costante clima mite e si snoda fra l'Oceano Indiano e catene montuose coperte da una fitta vegetazione ove è possibile effettuare trekking ed altre attività di turismo naturalistico. Le acque dell'Oceano sono inoltre celebri per la loro vita marina: è possibile difatti ammirare tratti di barriera corallina, delfini e otarie, ma soprattutto le balene che visitano le numerose baie per partorire o allattare i piccoli. Da Città del Capo effettuiamo un altro interessantissimo tour lungo il percorso denominato The Wine Route, una celebre strada che da Cape Town si dirige verso nord-est attraversando il distretto di Cape Winelands e della Provincia di Western Cape, zone che rappresentano il cuore della produzione vinicola sudafricana. Raggiungiamo così i centri principali di questi luoghi tra cui Stellenbosch, Paarl e Franschhoek. La strada tocca oltre 20 aziende vinicole presso le quali è possibile fermasi per effettuare delle degustazioni.
Ci trasferiamo con un volo aereo nella parte nord-orientale del Sudafrica, nella regione denominata Mpumalanga che presenta attrattive e spettacoli naturalistici straordinari. Qui il fiume Blyde ha scavato un Canyon all'interno dell'altopiano e la zona è raggiungibile tramite la strada chiamata Panorama Route per i magnifici scorci che offre al turista. I primi punti panoramici che visitiamo si trovano pochi chilometri oltre il paese di Graskop: si tratta di The Pinnacle una sporgenza di roccia sul bordo della montagna verso la valle; God's Window un punto panoramico molto bello dove è possibile fare una passeggiata in mezzo alla foresta; Berlin Fall e Lisbon Fall, due splendide cascate dove è possibile godere di pace e tranquillità. In queste località facciamo alcuni acquisti presso i mercatini in cui la gente del posto vende artigianato locale: scodelle in legno, miniature di animali e uomini, collane di semi, maschere ed altri manufatti. Proseguendo verso nord entriamo nel Canyon che presenta a sua volta interessanti punti in cui effettuare brevi soste per ammirare le peculiarità paesaggistiche. Raggiungiamo infine la cittadina di Pilgrim's Rest, un villaggio di cercatori d'oro di fine 800 nel quale passeggiamo e visitiamo le case dell'epoca ancora ben conservate. La regione di Mpumalanga confina a nord con la provincia di Limpopo e a est con Swaziland e Mozambico e la sua capitale è Nelspruit, diventata negli ultimi decenni un grande centro economico/turistico e un luogo di passaggio verso le grandi destinazioni turistiche della provincia tra cui spicca in primo piano il Kruger National Park, la più grande riserva naturale del Sudafrica. E' uno dei più antichi e rinomati parchi del mondo ed è stato il pioniere della conservazione e dell'ecoturisno con le più avanzate tecnologie e strategie di gestione dell'ambiente. Questo parco è senza rivali per quanto riguarda la diversificazione delle forme di vita che includono, oltre ai big five, anche centinaia di specie tra alberi, uccelli, mammiferi, rettili, anfibi e pesci.
Trascorriamo un paio di giorni visitando queste immense aree, popolate da migliaia di animali, percorrendo con un fuori strada le piste battute che si snodano nella savana ed infine, con un altro volo, ci trasferiamo a Johannesburg, la città più popolosa del Sudafrica ed il secondo insediamento urbano più popoloso nell'intera Africa sub-sahariana. Johannesburg è tristemente famosa per essere tra le città con più alto tasso di criminalità al mondo, il che, unitamente al fatto che non possiede attrattive irrinunciabili, ci suggerisce la non opportunità di girovagare per le sue strade ed i suoi quartieri. Effettuiamo unicamente una visita a Constitution Hill, il principale luogo d'interesse turistico di Johannesburg: costruito all'interno dei bastioni dell'Old Fort, che in passato fu una famigerata prigione, si sviluppa attorno alla nuova Constitutional Court. In serata raggiungiamo l'aeroporto e ci imbarchiamo sul volo che, via Zurigo, ci riporta in Italia.
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