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SCOZIA

(Agosto 1994)

Cartina dell'Itinerario

"Un passo alla volta mi basta."

M. Gandhi

ITINERARIO DEL VIAGGIO

Data del viaggio:

Agosto 1994

Principali mete visitate e luoghi di maggior interesse:

Edimburgo: è una città veramente apprezzabile. Nessun visitatore può rimanere indifferente al fascino della splendida posizione, della ricchezza architettonica e della vita culturale. Le case popolari della città vecchia, ammassate le une sulle altre, contrastano con le file ordinate di case della Georgian New Town, che in molte città costituirebbe il centro storico. Sullo sfondo sfilano il Firth of Forth e le colline Pentland e Calton. è consigliabile visitare Edimburgo a piedi, e il luogo ideale per iniziare il giro è il suo Castello: bello, romantico e ricco di reminiscenze del suo passato cruento. Sebbene fondato nell'850 a.C., la parte più antica attualmente esistente risale al 1130. Dall'XI al XVI secolo il castello fu la sede simbolica della casa reale scozzese e oggi ospita la Divisione Scozzese dell'esercito. Sorge all'estremità occidentale del Royal Mile (il miglio di strada che costituisce la principale via di transito della città medievale), che porta a Holyrood, altra residenza reale. L'arteria del Royal Mile conserva ancora intatto il suo aspetto dei secoli XVI e XVII; prendendo una delle strade che si dipartono dal Royal Mile si può rivivere l'atmosfera di quell'epoca, attraverso musei e splendide case restaurate. Nei pressi del castello s'innalza la Calton Hill, dalla quale si ha una magnifica vista sulla città. Da non perdere poi gli interessanti monumenti del periodo dell'Illuminismo, quando Edimburgo veniva chiamata l'Atene del Nord. Prima di scendere verso la New Town, e un must fermarsi alla Greyfriars Kirk, la chiesa in cui nel 1638 si firmò il National Covenant (la convenzione nazionale dei presbiteriani scozzesi contro l'episcopato). Il cimitero attiguo ispirò Disney per l'ambientazione di uno dei suoi film più commoventi, Greyfriars Bobby, che narra la storia, ripresa da una leggenda, di un terrier che veglia per 14 anni sulla tomba del padrone. A nord si estende la New Town, separata dalla ferrovia interrata e dai Giardini di Princes St, nei quali è stato innalzato il Monumento a Sir Walter Scott, in stile inconfondibilmente gotico. L'eleganza e il rigore del periodo georgiano si ritrovano nelle belle piazze e nelle raffinate schiere di case. Alla National Gallery of Scotland sono esposte prestigiose opere d'arte europee; per una rassegna della storia scozzese occorre invece visitare la pinacoteca Scottish National Portrait Gallery. La vita culturale di Edimburgo è ricca e variegata: in alcuni periodi è difficilissimo trovare una sistemazione ed è necessario prenotare con largo anticipo. Nel Royal Mile ci sono numerosi locali in cui si mangia a prezzi contenuti e si trova di tutto, dal satay di Singapore alla cucina tradizionale scozzese.

Glasgow: situata a soli 48 km da Edimburgo, e per questo forse ingiustamente eclissata, ha in realtà molto da offrire al turista, soprattutto da quando si è liberata della reputazione di città violenta, economicamente depressa e paralizzata dalla disoccupazione. Negli anni '80 e '90, infatti, Glasgow è riuscita a reinventarsi da un punto di vista culturale e sociale, ed è rimasta una città profondamente scozzese, vitale e piena di energia. Il centro, con pianta a scacchiera, è situato sulla sponda settentrionale del fiume Clyde, importante sede di cantieri navali. In Sauchiehall St e dintorni si trovano negozi, pub e ristoranti per tutti i gusti. La parte più antica della città sorge a est e comprende il capolavoro gotico, perfettamente conservato, della Cattedrale di Glasgow, il museo di vita e arte religiosa St Mungo's e la casa più vecchia di Glasgow, la Provand's Lordship, risalente al XV secolo. Tornando verso ovest, si passa per la Merchant City, un complesso di case e di strutture commerciali del XVIII secolo. In Sauchiehall St, Charles Rennie Mackintosh costruì i capolavori liberty della Glasgow School of Art e della Willow Tearoom, tuttora funzionante.

Aberdeen: è una "sinfonia di grigi": tutto, comprese le strade, è di granito. Quando è immersa nel sole e nella pioggia, la città brilla argentea come in una fiaba; se coperta di nuvoloni, invece, può risultare un po' opprimente. Aberdeen è decisamente una città linda e pulita perchè dominata da un alto senso civico; ospita il porto che serve la piattaforma petrolifera in mare più grande del mondo. Il numero degli abitanti negli ultimi anni è cresciuto, essendo giunti molti lavoratori dell'industria estrattiva e una vivace popolazione studentesca. Nei pressi del porto, sempre trafficato, ci sono un suggestivo mercato del pesce e l'importante museo marittimo. Nei dintorni di Union St, la via principale, si trova l'antica porta Castlegate, la casa tardo-medievale Provost Skene's House e l'Aberdeen Art Gallery, nella quale sono esposti dipinti pre-raffaelliti e di arte contemporanea.

Inverness: è graziosa e tranquilla cittadina, porta di ingresso del Loch Ness. Meritano una visita la Old High Church e l'Inverness Castle.

Loch Ness: è un lago d'acqua dolce situato nelle Highlands scozzesi, a Sud-Ovest di Inverness. è un lago dalle acque profonde, si estende per circa trentasette chilometri ed è il più largo specchio d'acqua di una valle conosciuta come Great Glen, che va da Inverness a Nord fino a Fort William nel Sud. Il Canale scozzese, che collega il mare all'altro capo del Great Glen, percorre il lago per una parte del suo percorso. Loch Ness è probabilmente più conosciuto per gli avvistamenti del mitico "Nessie", l'ipotetico mostro di Loch Ness, che per l'affascinante paesaggio circostante. Il lago ha inoltre la funzione di riserva d'acqua per la rete idroelettrica di Foyer, che è stata la prima del suo genere in Gran Bretagna. Le turbine erano originariamente usate per un vicino mulino, ma attualmente l'elettricità viene generata e fornita alla rete elettrica nazionale.

Fort William: è un importante centro turistico essendo situato non lontano da famosi luoghi come il Loch Ness o il Ben Nevis.

Oban: è una cittadina della costa centro-occidentale della Scozia affacciata sul Firth of Lorne. Oban è un punto di partenza per i traghetti diretti ad alcune isole appartenenti all'arcipelago delle Ebridi Interne. Merita spendere qui una giornata visitando le antiche distillerie di whisky della zona.

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