(Agosto 1994)
"Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone."
John Steinbeck
Data del viaggio:
Agosto 1994
Principali mete visitate e luoghi di maggior interesse:
Ajaccio: Ajaccio è la più grande città dell'isola, oltre che il luogo natale di Napoleone Bonaparte. Questa piacevole città dai colori pastello, che per alcuni versi rammenta Nizza, ha tuttavia un carattere provinciale rivelato dalle limitate risorse turistiche. Il capoluogo corso si gira facilmente a piedi: la via principale (cours Napoleon) si estende da place De Gaulle verso nord oltre la stazione ferroviaria. Il centro storico si trova a sud di place Foch. Non si può negare, tuttavia, che la città abbia un fascino cosmopolita. Il Musee Fesch, situato in rue du Cardinal Fesch e di facile localizzazione, espone dipinti di Botticelli, Tiziano e Bellini. la Biblioteca municipale costruita per iniziativa di Lucien Bonaparte, fratello di Napoleone, custodisce un'importante raccolta di testi, molti dei quali furono confiscati durante la rivoluzione francese ad aristocratici emigrati e membri di ordini religiosi. Da Ajaccio è possibile organizzare escursioni in barca alla volta delle Iles Sanguinaires, della riserva naturale di Scandola e Bonifacio. Tra le diverse attività, nei dintorni si possono fare immersioni, escursioni e sport acquatici di vario genere. Il centro storico è piuttosto compatto e si visita facilmente a piedi. Molti dei ristoranti di Ajaccio si trovano nella zona della città vecchia e della cittadella, mentre gran parte dei bar e dei locali sono situati nei dintorni di rue du Roi de Rome.
Bastia: Bastia è il più importante centro commerciale dell'isola. Fu fondata nel 1372 e prese il nome dalla 'bastiglia', il castello fortificato che fu edificato dai governatori genovesi a scopo di difesa. Il punto nevralgico della città è l'ottocentesca place St-Nicolas. Terra Vecchia, il quartiere più vecchio di Bastia, considerato dai residenti l'autentico quartiere corso, si contrappone al quartiere di Terra Nova che in passato fu il caposaldo dei genovesi. Il centro storico è abbellito da graziose cappelle barocche e da un bel mosaico genovese. Nel quartiere di Terra Nova, le facciate dei palazzi sono state restaurate e ridipinte con colori vivaci. Oltre ad alcuni begli edifici religiosi nel quartiere nuovo sono degni di nota il museo e il Palazzo del Governatore. Bastia è un'ottima base da cui partire per visitare la selvaggia penisola di Capo Corso, che si estende verso nord per 40 km.
Capo Corso: Capo Corso è il promontorio situato all'estremo nord dell'isola: è una penisola costituita da dolci colline ricoperte dal maquis (macchia mediterranea), costellata di villaggi di pescatori e circondata da torri di guardia genovesi. Questa lunga e stretta penisola a forma di dito presenta spettacolari panorami, in particolare lungo la frastagliata costa occidentale, di gran lunga più selvaggia della costa orientale. Con Bonifacio.
Bonifacio: La straordinaria città fortificata di Bonifacio sorge su un picco roccioso molto simile a quello di Gibilterra ed è separata dalla Sardegna da soli 12 km di acque turchesi. La città è costituita da due quartieri principali: un porto turistico e una cittadella edificata dai genovesi le cui antiche abitazioni e mura di fortificazione, situate a un'altezza di 70 m a strapiombo sul mare, sembrano un tutt'uno con le bianchissime falesie di calcare scolpite dal vento. In basso lo stretto canale formato dal fiordo penetra dal mare tra le grandi falesie per formare il porto naturale della città. La cittadella e la Città Alta (Ville Haute) formano la città vecchia da cui si aprono meravigliose viste sulle falesie e sul mare. Il miglior modo per scoprire la bellezza di questo tratto di mare è un'escursione in barca, ma chi ama le camminate sarà più attratto dai numerosi sentieri dei dintorni. La strada per il faro di Pertusato, offre una straordinaria vista di Bonifacio. Al largo della costa di Bonifacio si estendono le Bouches de Bonifacio, un tratto di mare protetto che custodisce alcuni tesori naturali, in particolare l'Archipel des Lavezzi, un gruppetto di isole, note per la loro bellezza, con fondali in cui alle sfumature di turchese e oltremare si alternano le tinte chiare del granito.
Corte: Situata proprio al centro della Corsica e circondata dalle montagne, Corte è un forte simbolo di indipendenza del popolo corso. Nel XVIII secolo fu capitale del governo indipendente guidato da Pasquale Paoli ed ancora oggi è considerata il cuore culturale e spirituale dell'isola. Città universitaria, è frequentata e abitata da molti giovani che ne fanno la più giovane e vivace città della Corsica, oltre che la meno turistica. La città è dominata da una cittadella in parte diroccata, l'unica esistente all'interno dell'isola, che torreggia sulla città da un promontorio roccioso. Degni di nota sono il Palazzo Nazionale, edificato dai genovesi, il Musee de la Corse e, naturalmente, l'Università di Corsica Pasquale Paoli. Corte è una eccellente base di partenza per le escursioni. Alcuni tra i più bei sentieri della zona iniziano circa 16 km a sud-ovest di Corte, alle Bergeries de Grotelle, da cui si raggiungono diversi laghi d'origine glaciale.
Porto Vecchio: che nella sua periferia ha ormai preso sembianze decisamente "urbane", ha nella parte vecchia il suo vero cuore. Punto focale è la sua fortificazione a 5 mura. La piazzetta, accompagnata da un lato dalla Chiesa e qualche negozietto accolgono il visitatore che da qui può partire alla scoperta delle piccole vie traboccanti di ristoranti minuscoli, dove piatti a base di pesce fanno da padroni. Il porto, che una volta accoglieva maestosi velieri commerciali, oggi e' tutto dedito ad accogliere un turismo diportistico e rappresenta la prima fonte di guadagno della zona
Saint Florent: è un piccolo porto di pescatori ed oggi è un luogo alla moda. Si può passeggiare nella città vecchia e scoprire la cittadella, monumento dell'epoca genovese, oppure visitare la bella chiesa romana di Santa Maria Assunta, prima di prendere l'aperitivo sulla Place des Portes. Saint Florent è il punto di partenza sul sentiero del litorale che costeggia la costa delle Agriates, totalmente protetta per 40 km dal Conservatorio del litorale. è uno staordinario universo di colline pietrose coperte dalla macchia e spezzate da torrenti.
Propriano: ha origini genovesi e la sua fondazione porta la data del 1640. Il luogo era perfetto per la costruzione di un porto, protetto dalle spalle del golfo di Valico dai forti venti di maestrale che flagellano saltuariamente le coste occidentali della Corsica. Questo paesino sorge proprio al centro del Golfo di Valico e mantiene la sua vocazione cosmopolita anche in epoca moderna, grazie alla sua fiorente industria turistica, che sfrutta le risorse naturali della regione ed offre ai turisti una ottima organizzazione che s'accompagna alla bellezza del suo mare.
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