(Dicembre 2016)
"Quando vivi in un luogo a lungo, diventi cieco perchè non osservi più nulla. Io viaggio per non diventare cieco."
Josef Koudelka
In transito verso le Filippine (vedi resoconto di viaggio: Filippine 2016), facciamo sosta a Seoul, capitale della Corea del Sud, ed avendo a disposizione un giorno intero prima del successivo volo, decidiamo di dedicare a questa metropoli una breve visita con l'impegno di tornare qui in un prossimo futuro per una più esaustiva visita di questo splendido paese.
Con il comodo Airport Train raggiungiamo in circa un'ora la centrale Seoul Station e con un brevissima corsa in metro arriviamo a City Hall, cuore della città. Nelle immediate vicinanze si trova il Deoksugung palace un complesso di edifici abitato da numerosi componenti della famiglia reale coreana fino all'occupazione giapponese avvenuta all'inizio del XX secolo. Il palazzo divenne la residenza ufficiale della famiglia reale solo dopo l'invasione giapponese del 1592. Il Deoksugung è l'unico tra i palazzi coreani ad avere un giardino e una fontana in stile occidentale, inoltre in questo complesso coesistono richiami dal sapore medievale ed elementi più moderni che si fondono in piena armonia. In passato il palazzo era tre volte più grande di quello che si apprezza oggi e comprendeva tutta la zona attorno all'attuale City Hall. Fulcro del palazzo è la sala del trono la cui struttura originaria eretta a due piani andò bruciata insieme alla maggior parte del palazzo agli inizi del 1900. All'esterno del palazzo si trova una strada molto pittoresca fiancheggiata da un muro di pietra ed altrettanto pittoresco è la cerimonia del cambio della guardia che si svolge di fronte alla porta Daehanmun. Questo è un evento molto apprezzato tra i visitatori e la relativa parata in costume che dura una ventina di minuti, è una delle principali attrazioni turistiche del luogo. Percorrendo verso nord l'ampio viale che costeggia la piazza della City Hall, si raggiunge l'affascinante Gyeongbokgung palace. Esso fu il principale e il più grande dei cinque grandi palazzi costruiti dalla Dinastia Chosun. L'edificio venne costruito nel 1394 ed in parte venne bruciato durante l'invasione giapponese del 1592. Successivamente venne abbandonato a causa delle difficoltà e dei costi del restauro fino agli anni '60 del XIX secolo, allorquando venne ricostruito come un complesso di 330 edifici con ben 5792 stanze. Gli edifici principali del sito sono la sala imperiale del trono e il padiglione Gyeonghoeru, che si trova su 48 pilastri di granito al centro di un lago artificiale di fiori di loto.
La giornata sta per volgere al termine ed è giunta quindi l'ora di tornare all'aeroporto di Incheon per sbrigare le formalità doganali e per imbarcarci sul volo per le Filippine.
GALLERIA VIDEO FOTOGRAFICA