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ISOLE CANARIE

(Gennaio 1999)

Cartina dell'Itinerario

"L'uso dei viaggi è regolare l'immaginazione con la realtà e, invece di far pensare come possono essere le cose, di farle vedere come sono."

Samuel Johnson, Johnsoniana, 1776

ITINERARIO DEL VIAGGIO

Data del viaggio:

Gennaio 1999

Principali mete visitate e luoghi di maggior interesse:

Tenerife: Santa Cruz de Tenerife è uno dei porti più trafficati della Spagna. Tutte le attrazioni si trovano nel raggio di circa 1 km da Plaza de España. La cittadina ha alcuni musei e il più interessante è indubbiamente il Museo de la Naturaleza y El Hombre. Questo museo ospita diversi teschi e mummie guanche, qualche manufatto e una sezione dedicata alle scienze naturali. Il Museo de Bellas Artes conserva un insieme eclettico di pitture eseguite da artisti canari e fiamminghi, tra cui anche Breughel. La Iglesia de San Francisco è una splendida chiesa barocca costruita nei secoli XVII e XVIII; l'austera facciata del Teatro Guimerà, nelle vicinanze, nasconde un interno sontuoso. La chiesa più antica della città è la Iglesia de la Concepcion, con la sua bella torre campanaria. La tratta degli schiavi africani si svolgeva al Castillo de San Juan, un edificio del XVII secolo situato lungo la banchina. Il Parque de Garcia Sanabria è un ottimo posto in cui rilassarsi ed in ogni parte della città è possibile trovare caffetterie con dehors. Il Teide è un vulcano che si trova sull'isola di Tenerife. Con i suoi 3718 metri sul livello del mare (e i circa 7.000 metri sopra la piattaforma oceanica) è la vetta più alta di Spagna e la cima più alta di tutto l'Atlantico. è il terzo più grande vulcano del mondo dalla sua base, nonchè uno dei vulcani attivi più alti del Continente Africano. La visita nel relativo parco naturalistico è un'escursione che non va assolutamente persa.

Lanzarote: E' un posto incredibilmente arido e a prima vista pare non offrire molto, ma l'UNESCO ha dichiarato l'intera isola riserva della biosfera. Il suo terreno vulcanico è piuttosto singolare, e vale la pena di visitare l'isola con calma. Non merita dedicare molto tempo ad Arrecife, la capitale, in quanto le principali attrazioni sono Cueva de los Verdes e Jameos del Agua. La prima è una voragine di 1 km di lunghezza che rappresenta la parte più spettacolare del tunnel di lava, lungo 8 km, formato da un'eruzione di 5000 anni fa. Nel mezzo di Jameos del Agua, un altro tunnel di lava, c'è un bel lago azzurro. Intorno al lago sono stati installati bar e ristoranti, oltre a un teatro per i concerti, dall'ottima acustica, che può accogliere 500 persone. Nell'acqua vivono piccoli granchi ciechi. Il Parque Nacional de Timanfaya, nella parte meridionale dell'isola, nel 1730 fu teatro di una delle più grandi eruzioni vulcaniche del mondo, che durò per sei anni e rigettò nell'aria migliaia di tonnellate di roccia fusa. Esteso su un'area di 52 kmq, caratterizzata da cumuli contorti di lava solidificata a forma di mulinello e da coni vulcanici, il parco sembra quasi la scenografia di un film di fantascienza. Il ristorante al suo interno è rinomato per i piatti cucinati su una griglia alimentata da un vulcano. Qualche chilometro a sud, percorrendo la strada che attraversa l'estremità orientale del parco, si trova il Museo de las Rocas, un museo geologico che dà dettagliate informazioni sul parco.

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