(Agosto 2013)
"L'uso dei viaggi è di regolare l'immaginazione con la realtà e, invece di far pensare come possono essere le cose, di farle vedere come sono."
Samuel Johnson, Johnsoniana, 1776
Un volo Emirates di quasi diciotto ore, con scalo a Dubai, ci porta in Australia: in questo secondo viaggio nel continente agli antipodi visiteremo la parte sud orientale del paese toccando le principali città degli stati meridionali: Western Australia, South Australia e Victoria. Prima destinazione e punto di arrivo del nostro volo è Perth, capitale del Western Australia. La città è spesso descritta come la più remota del globo distando quasi 2500 chilometri da Adelaide (la città similare più vicina) ed essendo più vicina a Jakarta che alla capitale Canberra.
Lo skyline di Perth, adagiata sulle sponde del sonnolento Swan river, è caratterizzato dai profili dei grattacieli del CBD (Central Business District) in cui hanno sede gli uffici delle banche, delle compagnie minerarie e delle compagnie petrolifere, ed il luogo migliore per ammirarlo è la zona di Barrack Square (lungo i pontili da cui salpano le imbarcazioni ed i traghetti) oppure il King's Park, adagiato sulla collina prospicente il CBD. Il centro cittadino e tutte le attrattive di maggior interesse possono comodamente essere raggiunti a piedi ed un efficiente servizio di bus gratuiti che circolano all'interno di un perimetro definito rende ancor più agevoli gli spostamenti. Le principali attrazioni di Perth sono visitabili nell'arco di un paio di giorni e tra queste meritano interesse: la Bells Tower, una guglia futuristica in vetro ed acciaio dalla quale risuonano i rintocchi di una moltitudine di campane; la Perth Mint, un interessante palazzo storico in cui ha sede la più antica zecca d'Australia e che oggi include anche un museo; la Government House, un edificio in mattoni costruito dai detenuti a metà del 1800 che era la residenza originaria del governatore dello stato; la Cattedrale di St. Mary, chiesa cattolico-romana costruita dai benedettini nel 1844 e modificata nel 1929; la Cattedrale di St. George, chiesa anglicana in stile neogotico costruita alla fine del XIX secolo che presenta pregevoli interni con sculture, decorazioni lignee, vetrate a mosaico ed un organo a canne; il Barracks Archway, tutto ciò che rimane delle caserme del 1863 che un tempo erano la base dei soldati qui inviati per sorvegliare i detenuti.
Tra gli altri edifici cittadini di rilievo si possono poi annoverare la Concert Hall, destinata ad ospitare concerti e rappresentazioni musicali; l'His Majesty's Theatre, un edificio in stile vittoriano che è il principale teatro cittadino; la Old Court House e la Supreme Court, poste in un bel parco con alberi secolari; il Museo dei Vigili del Fuoco, edificio costruito alla fine del 1800 che per quasi un secolo è stato la sede dei pompieri di Perth e che oggi è adibito a museo; il Palazzo delle Poste, un austero edificio che si affaccia sulla piazza della stazione ferroviaria centrale ed infine la Town Hall eretta nel 1870 vicino al nucleo in cui Perth venne fondata. Sotto il profilo culturale meritano poi una visita il Western Australian Museum, che ospita esposizioni sulla cultura aborigena e sulla vita delle zone costiere oltre che una collezione di meteoriti ritrovate nell'outback e l'Art Gallery of Western Australia, che espone collezioni d'arte australiana e del sud pacifico. Rappresenta poi una attrattiva irrinunciabile il King's Park, uno spettacolare parco che racchiude al suo interno il Botanic Garden, un'area verde di 16 ettari che annovera oltre 2500 piante del Western Australia. Il parco, risalente alla fine del XIX secolo, si estende per circa 400 ettari sul Mount Eliza dal quale tra sentieri, specchi d'acqua e cascate, si gode una bellissima vista sulla città e sul fiume Swan. Infine, per quanto riguarda lo shopping, si può girovagare tra i numerosi centri commerciali che animano la passeggiata pedonale di Hay Mall e di Murray Street, le due principali arterie del cuore commerciale cittadino tra loro collegate da gallerie di negozi, food courts ed uffici.
Perth è un ottimo punto di partenza per effettuare delle escursioni in giornata che toccano alcuni luoghi di gran interesse nel Western Austrtalia. Uno di questi itinerari è quello che conduce al Nambung N.P., situato a circa 250 km a nord di Perth. Il parco nazionale è famoso per il suo Pinnacles desert, una suggestiva area desertica a ridosso dell'oceano indiano caratterizzata da formazioni colonnari alte fino a 5 metri. Questi pinnacoli si formarono circa 25.000 anni fa allorquando il mare si ritirò lasciando depositi calcarei che l'azione del vento modellò a forma di colonna rimuovendo nel corso dei millenni la sabbia circostante. Un percorso di alcuni chilometri che può essere compiuto a piedi o in macchina consente di attraversare queste meraviglie della natura ammirandole da vicino. Percorrendo la strada che conduce al parco nazionale, è possibile visitare altri luoghi di interesse quali: la cittadina di Lancelin, affacciata sull'oceano indiano e circondata da bianche spiagge sabbiose costellate qua e là da alte dune sulle quali è possibile fare surf con apposite tavole; lo Yanchep N.P. ove ci si può immergere in un ambiente naturale popolato da canguri, koala, rettili ed uccelli tipici del Western Australia; il Parco di Neil Hawkins, che sorge sulle sponde di un lago che ospita, tra l'altro, cigni neri e tartarughe d'acqua dolce ed in cui si può praticare del bird-watching.
Un'altra imperdibile escursione effettuabile da Perth è quella che conduce a Rottnest Island, un paradiso naturale situato a 19 km dalla costa a sud della città. Il litorale dell'isola, lunga appena 12 km e larga meno di 5, è un susseguirsi di insenature, baie, spiagge appartate e scogliere. Qui non vi sono macchine ed il modo migliore per visitarla è noleggiare una bicicletta e percorrere il tragitto circolare che partendo da Thomson bay tocca tutti i punti più significativi quali: Henrietta rocks, Parker point, Salmon bay, Green island, West point (il punto più ad ovest dell'isola), Stark bay, City of York bay (luoghi che tra l'altro sono stati teatro di diversi tragici naufragi), Parakeet bay e Geordie bay. Con delle brevi deviazioni verso il centro dell'isola si raggiunge poi sia il faro di Wadjemup sia la suggestiva zona dei laghi interni. Una delle particolari attrattive dell'isola è rappresentata dal Quokka, un mansueto marsupiale delle dimensioni di un gatto che vive qui in una colonia di circa 10.000 esemplari e che al di fuori di questa zona è confinato solo in alcune foreste della terraferma.
A circa 20 chilometri a sud-ovest di Perth sorge la cittadina di Fremantle, luogo che merita senz'altro una escursione giornaliera. Oltre ad essere il punto di imbarco per Rottnest Island, Fremantle è degna di una visita poichè ha saputo conservare una particolare atmosfera dal sapore coloniale che si manifesta nei molti edifici vittoriani ed edoardiani che costituiscono una sorta di museo a cielo aperto. Fremantle è un luogo accogliente e rilassato, con musei di grande interesse, con gallerie d'arte e con pub che propongo spettacoli e musica dal vivo. L'attrazione più rappresentativa della cittadina è indubbiamente la Fremantle Prison dichiarata patrimonio dell'umanità nel 2010. La prigione fu costruita dai detenuti con l'arenaria locale e rimase in attività dal 1855 al 1991. Nelle sue celle furono rinchiuse oltre 350.000 persone e si eseguirono 44 esecuzioni capitali. Oggi l'enorme edificio è adibito a museo e può essere visitato prendendo parte ad un interessante tour condotto dalle guardie che ivi prestarono attività di sorveglianza dei detenuti. Tra le altre attrattive cittadine che meritano una visita rientrano: il Museo marittimo, con le sue gallerie di relitti; la Round House, edificio dodecagonale costruito nel 1830 e adibito dapprima a prigione, poi a luogo di detenzione degli aborigeni prima della loro deportazione a Rottnest Island ed infine, con il suo Time-gun (un cannone che ancora oggi spara alle ore 13.00 di ogni giorno), a luogo preposto alla sincronizzazione degli orologi delle navi; il Fremantle market, pittoresco mercato coperto costruito nel 1897 che ancora oggi espone bancarelle di frutta, verdura e souvenirs; la Central station, posta in un interessante edificio storico in cui fanno capolinea i treni provenienti da Perth.
Infine un'altra interessante escursione giornaliera è quella che porta alla Swan Valley una zona di grande valore paesaggistico ad appena 30 minuti da Perth in cui si trovano ottimi ristoranti ed enoteche del Western Australia. Tra i principali centri di questa regione vi è la cittadina di Guilford, un tranquillo paesino sulle rive del fiume Swan che oltre a presentare alcuni percorsi di interesse storico offre nei suoi dintorni numerose aziende vinicole aperte al pubblico per la degustazione e la vendita.
Da Perth, con un volo di circa quattro ore e a due fusi orari di distanza, ci spostiamo a Melbourne, capitale dello stato del Victoria, città che con i suoi quasi quattro milioni di abitanti è il secondo centro urbano dell'Australia. Melbourne è una metropoli che riserva molte sorprese e che presenta l'architettura vittoriana più ricercata di tutto il paese. Sono noti i suoi ristoranti, i suoi quartieri alternativi ed il suo calendario ricchissimo di spettacoli, eventi culturali e sportivi. Il distretto di Swanston street è il fulcro della città e qui sono visibili i più begli esempi di architettura vittoriana pubblica del XIX secolo. E' proprio da questo distretto che iniziamo la nostra visita partendo da Federation square, inaugurata nel 2002 per commemorare il centenario della federazione degli stati australiani. La enorme piazza, che ospita oltre 2000 eventi all'anno, possiede diversi futuristici edifici in cui hanno sede musei, cinema, teatri, esposizioni ed altre attrattive. La piazza è delimitata da un lato dalla Flinders street station, la maggior stazione ferroviaria di Melbourne operativa sin dalla metà del 1800. L'edificio in mattoni gialli, con la cupola in bronzo e con la sua torre dell'orologio, rappresenta da oltre un secolo il principale punto di incontro cittadino.
Risalendo Swanston street il primo edificio che si incontra è la Cattedrale di St. Paul, risalente al 1866, che possiede dettagli interni di grande interesse quali l'organo, i riquadri in marmo e alabastro ed i mosaici in vetro. Proseguendo incontriamo: il Regent Theatre risalente al 1921 e ricostruito dopo la II guerra mondiale; la Town Hall, completata nel 1870 e alla quale fu successivamente aggiunto il porticato; il quartiere di Chinatown, un insieme di viuzze nelle quali si stabilirono alla fine dell'800 le prime comunità cinesi; la State Library of Victoria, che ospita una sala di lettura ottagonale sormontata da una cupola centrale; l'edificio 8 RMIT, un palazzo eclettico sede dell'università di Melbourne; le Terme cittadine, situate in un edificio edoardiano caratterizzato da due cupole gemelle. Nelle vicinanze si trova il Queen Victoria Market, il principale mercato di merci e prodotti freschi della città e poco distante, lungo la Russell street, si trovano altri due edifici di notevole interesse: la Magistrate's Court, risalente ai primi anni del 1900 e caratterizzata da frontoni, torrette ed archi in arenaria e l'Old Melbourne Goal, il primo grande complesso carcerario del Victoria in cui furono eseguite 135 condanne a morte.
Parallelamente alla Swanston street scorre la Elizabeth street, altra arteria che ospita diversi edifici significativi tra cui: la St. Francis Church, costruita intorno al 1840, la chiesa cattolico-romana più nota di tutta l'Australia; l'Ufficio Postale Centrale, costruito tra il 1859 e il 1907, caratterizzato da una combinazione di stili; la Royal Arcade, la più antica galleria commerciale di Melbourne; la Block Arcade, la più elegante galleria della città, eretta verso la fine dell'800, con pregevoli pavimenti a mosaico ed una cupola centrale. Percorrendo la Collins street, arteria commerciale su cui sono situati i negozi delle griffes più prestigiose, si incontra: la Chiesa degli Scozzesi, terminata nel 1874 e concepita come il più bell'edificio d'Australia; il n. 120 di Collins street, un palazzo di uffici con la sua torre delle comunicazioni alta 262 mt. e con la sua serie di studi professionali in stile federazione risalenti al 1908.
Da qui proseguendo poco oltre e lasciandosi alle spalle il centro cittadino, si accede al Distretto del Parlamento anch'esso sede di importanti edifici. Tra questi spiccano: la Parliament House, realizzata nel 1850 in cui il Consiglio siede in una sala corinzia colore cremisi; la Stanford Fountain, scolpita da un galeotto durante la sua prigionia; il Treasury Building, in stile revival rinascimentale, in passato dotato di sotterranei per l'oro ed ora sede del City Museum; la Cattedrale di St. Patrick, uno dei migliori esempi di architettura religiosa in stile revival gotico eretta tra il 1858 ed il 1897; il Windsor Hotel, il più grande albergo di fine 800 rimasto in Australia. Qui vicino si trovano anche i Fitzroy Gardens ricchi di sentieri tortuosi, fontane, aiuole e viali di eucalipti, platani ed olmi. Nei giardini è situato il Cook's Cottage, la casa inglese dei genitori del capitano Cook che fu spedita per mare pezzo per pezzo e qui ricostruita arredandola con oggetti appartenuti al famoso navigatore.
A sud del fiume Yarra, che segna il confine tra la parte nord e la parte meridionale di Melbourne, in una zona che un tempo era una palude, sorgono i grandiosi Botanic Gardens e il Kings Domain, una ampia distesa verde che ospita una delle più belle raccolte di specie botaniche del mondo. All'interno del parco troviamo alcune costruzioni che meritano una visita tra cui: lo Shrine of Rimembrance, un imponente monumento eretto per commemorare i soldati australiani che persero la vita in guerra; la Government House, un palazzo in stile italiano che è l'edificio distintivo dei giardini; il Tempio dei Venti, in stile greco, posto su una collinetta tra querce secolari e l'Old Melbourne Observatory. Sempre sulla sponda sud del fiume Yarra sorge la zona di Southgate, un quartiere che dagli anni '80 è stato oggetto di un piano di ammodernamento e di riqualificazione tanto da diventare oggi una zona vitale ed essenziale di Melbourne. Qui si trovano oltre a diversi grattacieli futuristici (tra cui l'altissima Eureka Tower dal cui ottantottesimo piano si gode una vista mozzafiato della città e che rivaleggia con le Rialto Towers poste dirimpetto sull'altra sponda del fiume), alcuni edifici pubblici di rilievo quali: la Concert Hall, il Victoria College of Arts, il Victorian Arts Center, con la sua guglia in acciaio alta 115 mt. e la Galleria Nazionale del Victoria, che contiene una delle più grandi collezioni di opere d'arte internazionali in Australia.
Una visita di alcune ore è senz'altro da dedicare al Museo di Melbourne, ospitato in un edificio ultramoderno ed inaugurato nel 2001. Le sue gallerie offrono l'opportunità di inoltrarsi in campi diversi: dalla scienza alla tecnologia, dall'ambiente alla mente e al corpo umano, dalla zoologia (con ampia rassegna di animali ormai estinti) alle culture aborigene che occupano la sala Bunjilaka. Vicino al museo sorge l'imponente Royal Exhibition Building che, risalendo al XIX secolo, si contrappone architettonicamente alla struttura futuristica del museo. L'Exhibition Building venne eretto in occasione dell'esibizione internazionale del 1880 ed attualmente è una delle poche strutture per fiere del XIX secolo rimaste al mondo. Per riscoprire poi il clima della Melbourne anni '60, meta tra l'altro di una nutrita immigrazione italiana, merita girovagare nel quartiere di Fitzroy e lungo la Brunswick Street. In queste zone trovarono sistemazione studenti e personaggi bohemiens i quali approfittarono delle economiche case popolari qui costruite dopo la seconda guerra mondiale per ivi trasferirsi. Poco distante scorre Lygon Street, una via dal sapore fortemente italiano in cui si susseguono caffè, ristoranti e negozi di gastronomia. In questa zona si stabilì infatti, a partire dal dopoguerra, una consistente comunità italiana che ancora oggi conferisce a questo quartiere un tratto tipicamente nostrano. Infine merita una breve visita il quartiere dei Docklands, un'area fluviale portuale che è stata recentemente oggetto di un grandioso piano di riqualificazione ambientale tutt'ora in corso. Oltre al moderno Ethiad stadium, lungo le eleganti banchine di New Quay si trovano grattacieli residenziali ed enormi centri commerciali con parco dei divertimenti annesso. La zona è agevolmente raggiungibile con il servizio del Tourist tram, una serie di tram elettrici d'epoca che percorrono gratuitamente un circuito ad anello che tocca tutti i punti più rappresentativi della città.
Una imperdibile escursione da effettuare partendo da Melbourne, è quella che porta alla Great Ocean Road, una delle strade più famose d'Australia che permette di attraversare parecchi punti di particolare interesse quali break per il surf, macchie di foresta pluviale, cittadine costiere, falesie calcaree battute dalle onde dell'oceano e tranquille baie con spiagge incontaminate. Tra i paesini sulla costa che meritano particolare menzione troviamo: Torquay, capitale del surf australiano; Lorne, con i suoi alberi della gomma che incorniciano le strade e le villette; Apollo Bay, circondata da dolci pendii e ampie spiagge di sabbia bianca; l'aspro Cape Otway, uno dei punti più meridionali dell'Australia continentale; Port Campbell con il suo parco naturale che racchiude una delle meraviglie del continente australe ossia i Twelve Apostles, l'attrazione più fotografata della Great Ocean Road. Nel corso di migliaia di anni le onde dell'oceano hanno scavato la roccia calcarea delle falesie, qui alte fino a 70 mt., dando vita ad un lungo processo di erosione che ha creato una affascinante serie di faraglioni, gole, archi e anfratti. Poco lontano dai dodici apostoli si trova la Gibson Step, una scalinata scavata a mano nella roccia calcarea nel XIX secolo che conduce dalla cima della alta falesia sino alla Gibson Beach lambita dalle lunghe e vigorose onde dell'oceano antartico. Alcuni chilometri dopo si incontra la famosa Loch Ard Gorge, una stretta insenatura in cui si svolse una delle più famose e tragiche storie di naufragi legate alla Shipwreck Coast: qui difatti naufragò un clipper con scafo in ferro il cui intero equipaggio perì nelle fredde acque oceaniche ad eccezione di due giovani che miracolosamente trovarono rifugio in una grotta. Un modo sensazionale per vedere questo tratto di costa è quello di effettuare un volo panoramico in elicottero. L'esperienza è davvero esaltante e consente di ammirare queste splendide formazioni calcare da un punto di vista insolito.
Di ritorno a Melbourne, prendiamo un volo per Hobart, capoluogo della Tasmania (vedi resoconto di viaggio: Tasmania) in cui trascorreremo alcuni giorni dedicati alla visita di questa remota isola australe.
Rientrati nel continente, il viaggio prosegue con la visita della capitale dello stato del South Australia: Adelaide, una città verde ed elegante con molti siti storici d'interesse. Il centro di Adelaide, in cui sono sostanzialmente situate tutte le principali attrattive turistiche, è molto compatto e ben progettato e può essere comodamente visitato a piedi sebbene una o più linee di mezzi pubblici effettuino un percorso circolare gratuito (così come avviene per Perth e Melbourne).
Il centro nevralgico di Adelaide è situato a ridosso della North Terrace, una ampia arteria fiancheggiata da alberi e dal fiume Torrens. Lungo questa strada si susseguono imponenti edifici del XIX secolo che meritano una visita tra cui (da ovest verso est): la Holy Trinity Church, la chiesa più vecchia dello stato; l'Old Parliament House, l'originario parlamento del South Australia con a fianco la più recente Parliament House terminata nel 1939; la Government House, risalente al 1839; il National War Memorial, monumento eretto nel 1931 per commemorare gli australiani caduti in guerra; la State Library of South Australia; il South Australian Museum, che oltre a possedere raccolte zoologiche e di minerali espone una vasta collezione di oggetti di artigianato aborigeno; l'Art Gallery of South Australia, che esibisce opere contemporanee oltre che sculture e dipinti d'epoca; la Scots Church, eretta nel 1850; gli imponenti complessi della Adelaide University e della University of South Australia, incorporati in una serie di edifici sia moderni che di pregevole architettura del XIX secolo. Una più attenta visita merita poi la Ayers House, uno dei migliori esempi in Australia di architettura coloniale in stile reggenza. L'edificio fu la residenza di sir Henry Ayers un facoltoso uomo d'affari che, tra l'altro, promosse l'esplorazione dell'interno del continente (Ayers Rock deve infatti a lui il suo nome). La casa conserva oggi una collezione di arredi ed oggetti d'arte vittoriana.
Svoltando sulla East Terrace si raggiunge il Tandanya, l'istituto nazionale di cultura aborigena che oltre ad esibire manufatti ed opere realizzate da artisti aborigeni, offre delle mostre, dei laboratori educativi e delle esibizioni legate a questa ancestrale cultura australiana. Parallelamente alla North Terrace, scorre Rundle Street, la principale arteria commerciale di Adelaide. Il Rundle Mall è una vitale zona pedonale su cui si aprono enormi centri commerciali, magazzini, boutique e piccoli negozi a cui fanno da cornice artisti e spettacoli di strada. L'Adelaide Arcade, con la sua cupola centrale e la sua facciata riportata agli albori originari (1885), è l'edificio iconico del Mall. Lungo la King William street, che taglia perpendicolarmente Rundle street, sorge la Edmund Wright House, elegante edificio costruito nel 1878 per la Bank of South Australia e sulla medesima via si erge la Town Hall, il municipio di Adelaide eretto nel 1866 che vanta un grandioso scalone ed il soffitto riccamente decorato. Nelle vicinanze si apre la Victoria Square, ampia piazza su cui si affacciano interessanti edifici storici quali: il General Post Office, un imponente palazzo con facciata decorata su cui svetta la torre dell'orologio; la St. Francis Xavier Church, una cattedrale cattolica consacrata nel 1858; la Corte Suprema, un elegante edificio in stile palladiano risalente al 1860. Sempre nei pressi di Victoria Square troviamo il Central Market che da oltre 125 anni fornisce alla città una ampia gamma di prodotti gastronomici freschi a cui recentemente si sono aggiunti i prodotti delle cucine asiatiche.
Di particolare suggestione è poi la zona che si affaccia sul fiume Torrens. Qui troviamo il Festival Center, un ampio complesso espositivo situato in un parco, realizzato alla fine degli anni '70 come sede per mostre e fiere, che viene abitualmente frequentato dai cittadini per il pic-nic o per praticare jogging. Procedendo a piedi lungo il fiume, costeggiato da prati erbosi, salici ed eucalipti e popolato da cigni neri, pellicani, oche e pappagalli multicolore, si raggiunge l'Adelaide Zoo, un giardino zoologico non troppo esteso, ma ben rappresentativo sia della fauna australiana che di quella mondiale. Poco distante sorgono i Botanic Gardens, istituiti nel 1855. Questi lussureggianti giardini botanici sono stati successivamente ampliati per ospitare il Bicentennial Conservatory, una gigantesca e futuristica serra in cui è racchiusa un'area di foresta pluviale.
A poca distanza da Adelaide si trova la località balneare di Glenelg, raggiungibile con il caratteristico tram che in poco più di mezz'ora percorre i dieci chilometri che la separano dal centro cittadino. Una cinquantina di anni fa questa pittoresca località marittima era la meta vacanziera degli abitanti di Adelaide ed ancora oggi conserva un carattere tipico di vecchia stazione balneare britannica. Il luogo è molto frequentato specialmente durante i weekend e l'ampissima spiaggia, unitamente ai numerosi bar e localini, contribuiscono a fare di questo paesino una piacevole destinazione appena fuori porta.
Adelaide offre lo spunto per effettuare alcune interessanti escursioni nei dintorni. La meta di maggior rilievo è senz'altro Kangaroo Island, un'isola piuttosto estesa posta a soli 16 km al largo della costa del South Australia. Il suo interno ospita wallaby, canguri, koala, ornitorinchi, echidna ed un'ampia avifauna, mentre il mare è popolato da delfini, leoni marini, foche, pinguini e balene. Il traghetto impiega 45 minuti di navigazione per collegare Cape Jervis con il paesino di Penneshaw, punto di approdo sull'isola (qualora non si decida di arrivarvi con un volo da Adelaide che atterra all'aeroporto di Kingscote, principale centro urbano di Kangaroo Island). Da qui è possibile percorrere le strade dell'isola, in massima parte sterrate, che conducono ad alcuni siti di particolare rilievo dal punto di vista naturalistico. Tra questi troviamo Seal Bay, ove nell'inverno australe è possibile osservare i leoni di mare che si scaldano sulla spiaggia o che surfano sulle onde oceaniche prima di riprendere il loro viaggio verso l'antartide; Vivonne Bay, incantevole insenatura con una incontaminata spiaggia circondata da eucalipti; il Flinders Chase N.P., situato sull'estremità occidentale dell'isola. Icone di questo parco sono le Remarkable Rocks, un gruppo di bizzarri massi erosi dal vento posti a strapiombo sull'oceano. A pochi chilometri di distanza si trova Cape du Couedic con il suo faro che domina le impetuose acque dell'oceano antartico le cui imponenti onde si infrangono sulla costa e sugli scogli antistanti dando vita ad uno spettacolo unico. In un anfratto si trova l'Admirals Arch, un ampio arco di roccia naturale scavato dal mare nei cui pressi si trova una colonia di foche della Nuova Zelanda che qui svernano in attesa dell'arrivo della primavera.
L'escursione a Kangaroo Island, offre poi il pretesto per visitare quella suggestiva zona del South Australia che si chiama Penisola di Fleurieu, caratterizzata da boschi e colline che ospitano tra l'altro i vigneti della McLaren Vale, una delle zone, unitamente alla Barossa Valley, di maggior produzione dei vini australiani. Sempre dal punto di vista naturalistico, in questa penisola merita ancora menzione la località di Victor Harbor, in passato stazione di caccia alle balene ed oggi, presso Encounter Bay, luogo deputato agli avvistamenti di questi cetacei che vengono qui a svernare e a svezzare i loro piccoli tra giugno ed ottobre prima di ripartire per le fredde acque antartiche.
Il viaggio in Australia volge al termine ed è giunta l'ora di trasferirsi al terminal domestico per imbarcarci sul volo che ci condurrà all'aeroporto internazionale di Perth. Da qui un lungo tragitto ci riporterà a casa via Dubai, città degli Emirati Arabi in cui spenderemo un po' di tempo prima di rientrare in Italia (vedi resoconto di viaggio: Dubai). (sostituire il colore #00FFFF con il colore =#00FFFF)
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